Yoga Nidra

Lo Yoga Nidra è una pratica semplicissima e potente che può essere praticata da tutti, al di là dell’età, costituzione o capacità fisiche.

Questa pratica deriva dal Mahanirvana Tantra, lo Yoga tantrico della “Grande Liberazione”, dove gli adepti si concentravano sulle varie parti del corpo fisico e sui canali energetici interni con i loro punti focali, i Chakra, inviando a questi delle vibrazioni sonore attraverso particolari Mantra che avevano la funzione di trasportare nel corpo una “coscienza divina”. I tantrici durante questo Nyasa (Il porre la mente in un punto) giungevano a uno stato meditativo tale da raggiungere la vera liberazione della mente.

Grazie a Swami Satayananda Saraswati (famoso Maestro dello yoga contemporaneo) e ai suoi libri, lo Yoga Nidra è oggi diventato molto conosciuto anche in occidente.  La sua pratica non rieduca solo al sonno, sarebbe davvero molto riduttivo descriverlo così, ma è in grado di portare al risveglio della parte più profonda di noi stessi, permettendoci di richiamare le nostre potenzialità latenti. Più semplicemente è una tecnica che insegna a rilassarsi consciamente a livello fisico, mentale ed emozionale. E’ uno stato di “sonno dinamico”, cioè di un apparente sonno, che però non permette alla mente di perdersi; la coscienza è sempre sveglia e attenta.

Il rilassamento di una pratica di Yoga Nidra equivale a diverse ore di sonno privo di consapevolezza (si dice che un’ ora di pratica equivalga a 4 ore di sonno riposante). Non c’è da meravigliarsi che lo yoga Nidra sia un trattamento di successo per l’insonnia e che produca una netta diminuzione del tempo necessario per addormentarsi.

All’ interno della pratica di Yoga Nidra, si usano delle intenzioni o affermazioni (il Sankalpa) con le quali si riescono a risolvere conflitti repressi, dipendenze, desideri, memorie e impressioni che derivano da esperienze passate. Si tratta di una breve affermazione mentale che si imprime nella mente subconscia quando questa è più ricettiva e sensibile. Spesso nella vita normale prendiamo le nostre risoluzioni in modo mentale, quando la mente è troppo attiva o disturbata o quando non è pronta a riceverle. Raramente queste portano frutti, perché la risoluzione non è stata piantata sufficientemente in profondità.

Per avere successo il “Sankalpa” deve seminato con forza di volontà e sentimento quando la mente è rilassata, pronta ad accettarlo e ad assorbirlo. Il proposito va scelto con molta cura, meglio se utilizzato per scopi elevati, come il raggiungimento della propria realizzazione, ma può essere utilizzata anche per scopi terapeutici. Le parole dovrebbero essere molto precise e chiare, altrimenti non penetreranno nella mente subcosciente.

Viene ripetuto all’inizio e alla fine  della pratica di Yoga Nidra: quella dell’inizio equivale al piantare un seme, quella finale ad innaffiarlo.  Si dice che qualsiasi cosa può fallire nella vita ma non il “Sankalpa” formulato durante Yoga Nidra!

Se praticato con continuità, lo Yoga Nidra può essere di grande aiuto per sciogliere tensioni emozionali, mentali e fisiche, correggere abitudini indesiderate e per vincere l’ansia e l’insonnia e dona serenità, stabilità e lucidità mentale, completo rilassamento di corpo e mente. In base alla tecnica utilizzata e alla capacità del praticante si possono raggiungere anche stati di coscienza e consapevolezza molto elevati, fino a  sperimentare  la nostra perenne connessione con l’Universo portando l’esperienza di questa unione anche nella nostra individualità.

Adatto per chi soffre di:

• insonnia,
• tensione muscolare,
• ansia,
• stress,
• paure

Consigliato a:

• sportivi prima della gare per migliorare le prestazioni
• donne in gravidanza
• per chi desidera portare un cambiamento nella propria vita

Gli incontri sono mensili della durata di circa 45 minuti. Agli iscritti verrà fornito l’accesso per scaricare il file  della pratica dello Yoga Nidra guidato e una dispensa in formato .pdf.

Per info: 338/6250217   info@claudiaboni.com

LO YOGA NIDRA E’ EFFICACE ANCHE PER I PROBLEMI MESTRUALI

Secondo uno studio condotto di recente, lo yoga nidra è in grado di agire positivamente sugli squilibri ormonali che potrebbero provocare dismenorrea (dolori mestruali), oligomenorrea (intervalli eccessivamente lunghi tra una mestruazione e l’altra), menorragia (perdite ematiche troppo abbondanti) e metrorragia (sanguinamento al di fuori dei giorni delle mestruazioni).

Lo studio in questione è stato condotto da parte dei ricercatori della Chhatrapati Sahuji Maharaj Medical University, nello Stato di Uttar Pradesh, situato nell’India Settentrionale, ed i relativi risultati sono stati pubblicati tra le pagine della rivista scientifica Journal of Alternative and Complementary Medicine.

I ricercatori hanno deciso di intraprendere il proprio studio sottoponendo ad uno specifico programma un nutrito gruppo di donne in età fertile con problemi di irregolarità mestruale, composto da sessioni di yoga nidra della durata di 35-40 minuti a cui partecipare per cinque volte alla settimana, nel corso di sei mesi.

Tra le donne partecipanti al programma di yoga, rispetto a coloro che non vi avevano preso parte, in quanto costituenti un gruppo di controllo, sono stati riscontrati mutamenti a livello ormonale, in particolare per quanto concerne ormoni prodotti dalla tiroide. Ciò, secondo quanto dichiarato dagli esperti, è risultato utile nel miglioramento dei sintomi correlati ai problemi mestruali dovuti agli squilibri ormonali.

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