Dove va l’anima dopo la morte

La maggior parte della gente vive negando la morte o nel terrore di essa. E’ considerato disdicevole il solo parlarne e molti credono che nominando semplicemente la parola “morte” si rischi di tirarsela addosso.
Eppure i grandi libri sapienziali di tutte le tradizioni offrono, a coloro che li sanno leggere, ogni particolare di questa meravigliosa sequenza di esperienze.
La morte, infatti, non avviene in un momento o in pochi minuti, ma è un processo piuttosto lungo e complesso. E’ un processo che offre la possibilità di raggiungere, per un periodo di tempo o definitivamente, l’unione con la Coscienza divina. Questa unione costituisce la vera ragione della nostra venuta sulla terra.
Nelle Sacre Scritture la vita e la morte sono viste come un unico, meraviglioso, ininterrotto flusso di coscienza, in cui la fine rappresenta l’inizio di un altro capitolo di vita.
Anche se “la morte non esiste” come dicono i grandi Maestri, tuttavia per noi è una realtà alla quale dobbiamo prepararci e che deve essere trattata con rispetto e serietà, con profondità e serenità.
Quando decidiamo di intraprendere un viaggio, siamo soliti informarci in maniera approfondita su ciò che vedremo, sentiremo, proveremo. Per un viaggio ben più impegnativo, ben più lungo, ben più complesso, quale è l’abbandono della nostra forma terrena, di solito non sappiamo informarci in maniera corretta, oppure come capita spesso non ci vogliamo informare”

Questo testo è tratto da una presentazione del Prof. Boni, che attraverso i suoi seminari ha cambiato la vita e aumentato il livello di coscienza di tante e tante persone.
Non amava essere considerato un Maestro, ma lo è stato per tutti i suoi allievi.
E’ stato un faro che ha portato luce e pace nei cuori straziati da lutti inaccettabili.
Ha donato una maggiore consapevolezza sul significato della vita e sciolto la paura della morte.

La paura della morte fa parte del naturale istinto di sopravvivenza dell’uomo, ma l’Occidente non ha solo un comprensibile timore per un processo che non conosce: è ossessionato dal mito dell’eterna giovinezza, vede la morte come la fine della vita, e dunque la tratta come un argomento tabù. Eppure i grandi libri sapienziali di tutte le tradizioni e i grandi saggi di ogni epoca dicono esattamente l’opposto, descrivendo una dimensione eterna della vita, che già esisteva ben prima della nascita e che non finirà con la nostra morte. Questo libro è uno studio comparato dei più grandi testi sapienziali di tutte le tradizioni che ci descrivono, istante per istante, il viaggio dell’anima dopo la morte.

Cesare Boni, era un notissimo tanatologo,  docente alla Scuola di Specializzazione in “Psicologia del Ciclo della Vita” ed insegnante nei Corsi di Perfezionamento dell’Università Statale Federico II di Napoli. Ha insegnato nelle più prestigiose scuole di psicologia in Italia e nel “Master in psicologia oncologica” dell’Ospedale Bellaria di Bologna. Insegnava la “conoscenza della vita e della morte e l’accompagnamento del morente” in numerosi grandi ospedali italiani.

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